lunedì 6 ottobre 2008

Genoa-Napoli 3-2

Marcatori: 1' pt. Lavezzi, 44' pt. Papasthatopoulos, 7' st. Palladino, 27' st. Milito, 30' st. Denis. Genoa: Rubinho, Papasthatopoulos, Biava, Criscito, Rossi, Juric, Modesto, Mesto, Sculli, Milito, Palladino. A disp. Scarpi, Roman, Bocchetti, Brivio, Jankovic, Vanden Borre, Perelli. All. Gasperini Napoli: Gianello, Santacroce, Rinaudo, Aronica, Maggio, Pazienza, Gargano, Hamsyk, Mannini, Denis, Lavezzi. A disp. Navarro, Cannavaro, Contini, Montervino, Blasi, Pià, Zalayeta. All. Reja

lunedì 15 settembre 2008

Napoli-Fiorentina 2-1 il video

Lavezzi `Non paragonatemi a Maradona`

Ezequiel Lavezzi e` felice dopo il successo del `suo` Napoli con la Fiorentina. `Non paragonatemi a Maradona, lui e` il piu’ grande. Pero’ e` importante per me che la gente mi paragoni a lui` .

Napoli-Fiorentina 2-1

Napoli - Sei grande, grande, grande! Napoli da urlare, da godere, da morire. Rimontata la Fiorentina, superati gli ostacoli, conquistato il primo successo del campionato. Prima Hamsik, poi Maggio. La Fiorentina perde per la seconda volta in 6 mesi al San Paolo. Stadio a strisce, un settore sì ed un altro no. E stadio di stelle, che non basterebbe l'Osservatorio, quello Astronomico, per contingentare la Galassia azzurra che si divora l'Universo di Fuorigrotta. Un'emozione per molti ma non per tutti. Che partita! Un traversa di Mutu, una traversa di Lavezzi, poi il gol di Mutu sdraiato su centimetri fatali di fuorigioco amletico. Uno a zero per la Fiorentina al riposo. Lo stadio a strisce fa un certo effetto, ma quando si riprende sono le stelle che tornano a brillare. Lavezzi pattina su tutta la difesa fiorentina, crossa per Hamsik che stampa il suo secondo gol in due giornate. Poi è il ragazzino, roba nostra, Gigi Vitale, che s'illumina di immenso e di barlumi alla Roberto Carlos: dribbling, cross al bacio, Maggio chiude la diagonale ed il cerchio dei sogni, sotto la Curva che, se potesse, scoppierebbe di gioia! Napoli in Paradiso. Come te sei grande solamente tu! Si gioca duro e subito. La Fiorentina è un gigante con il giglio al petto, il Napoli è quello dei Guerrieri che non muoiono mai. Al 7' Lavezzi fa capire che è giornata: numero in verticale, tre dribbling, salva un difensore davanti a Frey. Al 21' ancora il Pocho: slalom e cross per Denis, colpo di testa alto! Ancora il Tanque al 31' ci prova in torsione, alto. Al 36' si scalda la partita. Mutu su punizione colpisce la traversa. Dall'altro lato, tempo un minuto e brivido vero. Denis lavora palla sulla sinistra crossa per Hamsik che gira di testa, Frey respinge e Lavezzi come un fulmine anticipa tutti ma la palla sbatte sotto la traversa. Mamma mia. E dopo 3 minuti la Fiorentina passa: Gilardino gira di abilità per Mutu che sul filo della difesa azzurra supera Iezzo: 1-0. Finisce il primo tempoCome Roma e più di Roma. Il Napoli si rimette la corazza dei gladiatori e torna in campo con fiero cipiglio. Al 4' l'urlo azzurro. Lavezzi fa una cosa da pazzi serpeggiando in mezzo a tutta la difesa della Fiorentina schierata, il Pocho arriva sul fondo e crossa, Hamsik è lì: 1-1. Cambia la storia. Il Napoli ha la forza del leone. Ed al 70' il sorpasso. Gigi Vitale, da Castellammare di Stabia, sfodera tutto il campionario di un brasiliano di Rio de Janeiro: dribbling, tacco, cross morbido che Christian Maggio schiaccia di testa in fondo alla rete: 2-1. Il finale è tutto in due parate belle di Iezzo su Pazzini e nello show di Lavezzi che passeggia sugli onori di una partita stupenda. Finisce così, l'urlo di Fuorigrotta è più tenue ma arriva dal cuore. Napoli, come te sei grande solamente tu!

venerdì 29 agosto 2008

uefa: NAPOLI BENFICA

Napoli-Vllaznia 5-0 + Intervista Lavezzi

Lavezzi: "Siamo riusciti a portare il Napoli in Europa"

L'attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara ai microfono di Sky: "Sono molto contento. La squadra ha fatto bene, abbiamo fatto una grande partita. Il nostro obiettivo era riportare il Napoli in Europa e ci siamo riusciti. Tatuaggio dell'oro olimpico? Non l'ho ancora fatto".

Napoli-Vllaznia 5-0, Lavezzi lascia il segno

E' bello ritornare in Europa giocando di fatto un allenamento. Perché questa è stata la partita del Napoli contro il Vllaznia: il ritorno del preliminare di Coppa Uefa, sì, ma allo stesso tempo un allenamento davanti al proprio pubblico. Finito 5-0, peraltro. E poteva essere ben più rotondo, come risultato. Poco male. Quello che contava era entrare in Europa, in Coppa Uefa. Missione compiuta. BOMBER RINAUDO - Personaggio da copertina un po' a sorpresa della serata del San Paolo è stato Leandro Rinaudo. Lo stopper del Napoli, infatti, ha segnato una doppietta. Il primo e il terzo gol, per la precisione: due reti simili, sugli sviluppi di altrettanti calci piazzati. Un paio di piattoni da dentro l'area, da centravanti quale lui, in realtà, non è. ZALAYETA - Reja si aspettava il gol di Zalayeta, tornato titolare dopo il grave infortunio dello scorso inverno. Il Panteròn si è dannato l'anima, in coppia con Pià. Ma la lucidità sotto porta, quella, purtroppo per lui è mancata. Meglio è andata al compagno di reparto, che ha segnato il 2-0, facile facile, nel primo tempo. L'ORO DEL POCHO - La ripresa ha avuto impresso il marchio di fabbrica di Lavezzi. Quando il Pocho è entrato, a 20' dalla fine, ha subito vestito i panni del protagonista. Il suo 4-0, in contropiede è stato l'apoteosi: certo, rivedibile la difesa del Vllaznia, con il fuorigioco tentato a metà campo, manco fosse il Milan di Sacchi. Pratica poi seppellita con il quinto gol, di Marek Hamsik, l'altro big entrato nel secondo tempo. Bravo Denis a regalargli la soddisfazione a porta vuota. Trionfo completo, Napoli in Uefa.

martedì 26 agosto 2008

LAVEZZI CAMPIONE OLIMPICO

NAPOLI SI LAUREA CAMPIONE OLIMPICO CON IL SUO UOMO SIMBOLO EZEQUIEL IVAN LAVEZZI!!! DA CARLO ABBATE TANTISSIMI AUGURI AL POCHO X IL RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO MERITATO RISULTATO

Giovedì l’abbraccio del San Paolo al campione olimpico

Salvo imprevisti giovedì sera al San Paolo, in occasione della gara di ritorno di Coppa Uefa con gli albanesi del Vllaznia, i tifosi potranno riabbracciare l'attaccante argentino Ezequiel Lavezzi, di ritorno da Pechino con l'oro olimpico. Come già anticipato in esclusiva (Previsto in mattinata l’arrivo di Lavezzi e Navarro a Napoli), Lavezzi e Navarro sono rientrati questa mattina in Italia, e dopo una visita a Castelvolturno per salutare compagni, tecnico e dirigenti andranno a riposare per smaltire il fuso orario. Da domani riprenderanno a pieno titolo l'avventura azzurra e molto probabilmente i tifosi avranno l'opportunità di riabbracciare il "Pocho olimpico" già giovedì sera al San Paolo. Reja potrebbe infatti decidere di mandarlo in campo per un tempo, al fine di valutare le sue condizioni psico-fisiche, in vista della difficile trasferta all'Olimpico di Roma, per la prima di campionato. Buone chance di rivedere in campo con il Vllaznia anche Walter Gargano. L'uruguaiano sembra aver recuperato bene dall'infortunio muscolare e questi giorni di allenamento saranno importanti per recuperare la forma migliore. Un pò di minutaggio nelle gambe giovedì sera potrebbe aiutarlo ad arrivare in forma per l'incontro con la Roma. Se la gara di giovedì sera suscita poco interesse per via del risultato dell'andata (0-3 per gli azzurri) il probabile rientro di Zalayeta (già sceso in campo nel trofeo Birra Moretti), di Gargano e di Lavezzi potrebbe incentivare i tifosi a recarsi allo stadio. Più lunghi i tempi di recupero per Daniele Mannini che a causa dello stiramento ha praticamente saltato tutta la preparazione precampionato. Lo staff medico conta di recuperare l'esterno azzurro per metà settembre.

Lavezzi: "Pronto a ricominicare con il Napoli"

Ezequiel Lavezzi nel giorno della finale è partito dalla panchina. Il Pocho è stato mandato in campo al 92’ per sostituire Messi e guadagnare secondi preziosi sull’1-0. Ha giocato 3’24’’. «Ma non è stato un problema, ci mancherebbe. Quando l’allenatore mi ha fatto un cenno per andare in campo, sono stato contento. Faccio parte di un gruppo, l’ho detto anche prima di vincere la medaglia d’oro, e rispetto le scelte. Sono felice perché questo è un grande giorno per il nostro calcio e il nostro Paese: la gente attendeva il trionfo», ha detto l’attaccante del Napoli. Le sue Olimpiadi sono state positive. Ha giocato 250 minuti e ha segnato due gol, come Di Maria, Messi e Aguero, le tre stelle della Seleccion olimpica, i tre giocatori che hanno spinto l’Argentina sul gradino più alto del podio. «La sensazione che dà la medaglia d’oro è esaltante: sono fortunato a viverla. La mia carriera è appena cominciata e ho già un titolo olimpico. Non posso che essere felice e dividere la gioia con i compagni e Maradona: Diego è stato grande, ci ha fatto i complimenti, era contento di averci visto vincere». E adesso il Napoli. Lavezzi ha lasciato ieri sera Pechino dopo una breve festa organizzata dal presidente federale Julio Grondona nel ristorante dell’Hotel Park Plaza. «E adesso il Napoli, sì. Voglio vincere con la mia squadra. È l’obiettivo della società e della città che da un anno mi segue con tanto calore: non smetterò mai di ringraziare i napoletani», ha detto l’attaccante argentino, che tornato a Napoli deciderà quale tatuaggio fare (sarà il diciannovesimo) per l’oro. «È una promessa che ho fatto prima delle Olimpiadi e le promesse si mantengono», ha spiegato con un sorriso mentre Messi gli faceva i complimenti per quanto ha fatto alle Olimpiadi. «Una grande esperienza, ma ora dovrò guardare avanti e concentrarmi sulla stagione che sta per cominciare». Lavezzi è pronto a dividersi tra l’Argentina e il Napoli. «Stanco per le Olimpiadi? Sono pronto a ricominciare con il Napoli». Altre vittorie: non vede l’ora.

Olimpiadi 2008: Argentina-Nigeria 1-0 - Lavezzi e Navarro medaglia d’oro

L'Argentina ha vinto la medaglia d'oro nel torneo olimpico di calcio, battendo in finale la Nigeria per 1-0 e bissando il successo conquistato nel 2004 ad Atene. Il match e' stato deciso da una rete del centrocampista Angel Di Maria, su assist di Messi, al 13' del secondo tempo. Agli africani va dunque l'argento. Il tecnico Sergio Batista ha concesso a Ezequil Lavezzi la soddisfazione di giocare la finale olimpica, nei minuti di recupero del secondo tempo il Pocho da il cambio Messi. Lavezzi nei 4 minuti che gioca riesce comunque a farsi notare mantenendo il controllo della palla e facendo passare i secondi. Bello l'abbraccio con con Messi al momento del cambio e con Riquelme e Banega al momento del fischio finale. L'attaccante del Napoli è stato titolare in tutta la fase a gironi, realizzando due gol. Uno con l'Australia e l'altro su rigore alla Serbia. Ricordiamo che in panchina c'era anche l'altro "napoletano" Nicolas Navarro, il Napoli ora può vantare in squadra due campioni olimpici e medaglia d'oro a Pechino 2008.

giovedì 14 agosto 2008

Lavezzi il nuovo rigorista ?

Con il penalty trasformato oggi in Argentina-Serbia 2-0, il Pocho Lavezzi può proporre la sua candidatura a nuovo rigorista del Napoli. Con l'ormai annunciata partenza di Domizzi, infatti, il cerchio dei papabili rigoristi si restringe al solo Hamsik. Dopo il gol di oggi, però, anche il Pocho potrebbe dire la sua e candidarsi ad essere il nuovo cecchino azzurro per la stagione 2008-2009. Chi ha seguito quotidianamente, nella scorsa stagione, gli allenamenti a Castelvolturno, giura di aver visto rarissimamente sbagliare Lavezzi dagli undici metri.

mercoledì 13 agosto 2008

Lavezzi trascina anche l'Argentina

dopo aver trascinato il Napoli verso l'intertoto ora il Pocho cerca di fare altrettanto con l'Argentina conducendola al titolo Olimpico!che dire....POCHO & GRANDE E TUTTA NAPOLI E' CON TE!!!!

Ezequiel Lavezzi ancora in rete con la Nazionale olimpica argentina

Gli argentini hanno vinto 2-0 con la Serbia, nella terza sfida del girone A del torneo di calcio ai Giochi Olimpici di Pechino e si sono quindi qualificati, come primi, a punteggio pieno, del girone, ai quarti di finale. Ezequiel Lavezzi è andato nuovamente in rete, questa volta su calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento in area di Angel Di Maria. L’attaccante del Napoli, ammonito al 7′ minuto per un fallo di simulazione in area, autore di un’ottima prestazione, è stato sostituito da Batista al 72′ minuto con Acosta. Se fosse rimasto ancora in campo probabilmente il Pocho avrebbe potuto realizzare anche un secondo gol battendo un altro calcio di rigore che al 79′ Di Maria ha sbagliato. Al 84′ Diego Buonanotte su calcio di punizione ha realizzato il gol del 2-0, chiudendo così l’incontro.

lunedì 11 agosto 2008

POCHO LAVEZZI:E'STATO UN GOL BELLISSIMO

Ezequiel Lavezzi, autore della rete che ha permesso alla nazionale olimpica argentina di battere l’Australia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel dopo partita. Ecco quanto raccolto dalla Redazione di NapoliSoccer.NET: "E’ stato un gol bellissimo perchè l’azione si è svolta con molti tocchi di prima fino dentro all’aerea di rigore e non è facile fare cose del genere. Personalmente sono contento perchè il mio gol è importantissimo e, inoltre, mi da fiducia e voglia di continuare a fare gol". Il Pocho ha quindi aggiunto: "Stiamo crescendo come squadra, siamo riusciti a qualificarci per i quarti e questo era fondamentale. Commettiamo ancora tanti errori ma credo che stiamo migliorando, partita dopo partita, e gli errori andranno diminuendo". "Siamo molto contenti di esserci qualificati per la prossima fase - ha infine detto l’attaccante del Napoli - questo era il primo obiettivo, ora cercheremo di qualificarci come primi del girone e di giocare meglio, perchè questa squadra ha la possibilità di farlo".

intervista Lavezzi e Batista dopo Australia- Argentina

domenica 10 agosto 2008

Lavezzi:"il gol di oggi mi da' molta fiducia"

Questo gol mi dà molta fiducia per il futuro. La squadra ha dimostrato costanza e non si è fermata davanti a nulla. L'azione del gol è stata corale in quanto hanno partecipato Riquelme, Messi ed Angel Di Maria. E' stata una gran bella giocata, con quasi tutti tocchi di prima". Queste le parole del Pocho Lavezzi nel post-partita di Argentina-Australia.

Lavezzi regala la vittoria all'Argentina

A Shanghai vittoria di misura per la Nazionale Olimpica argentina contro l’Australia, gara della seconda giornata del gruppo A dei giochi olimpici. A decidere il match un gol dell’attaccante del Napoli Ezequiel Lavezzi. al 76′ minuto. Il gol: magnifico scambio tra Messi e Riquelme, palla per Di Maria che con un preciso assist dalla sinistra serve Lavezzi. Il Pocho con un bel tocco di prima, col destro, bette il portiere avversario. Buona gara per l’attaccante del Napoli che all’87′ minuto, sostituito da Batista con Josè Sosa, esce tra l’ovazione del pubblico argentino (tantissimi cinesi con la maglia dell’argentina). Per la cronaca per gli argentini è stata una partita difficile, contro un’Australia che, su un campo pesante per la pioggia abbattutasi su Shanghai poco prima del fischio d’inizio, ha mostrato una difesa molto solida e compatta. Per Messi, Riquelme e Lavezzi non è stato semplice districarsi tra le maglie avversarie. Molto possesso palla ma poche opportunità per andare a rete, anzi all’38′ è stata proprio l’Australia ad andare vicino al vantaggio con Thompson, presentatosi solo davanti ad Ustari, bravo a salvare il risultato. Con la vittoria di oggi e con il 2-1 al debutto con la Costa d’Avorio, l’Argentina si porta a 6 punti nel girone e nel prossimo incontro affronterà la Serbia

mercoledì 30 luglio 2008

lavezzi in gol nella prima amichevole

Il Pocho Lavezzi si è messo subito in mostra nella gara che la Nazionale Olimpica argentina ha disputato contro una rappresentativa locale nell'ambito della tournèe giapponese. La punta del Napoli si è mosso molto bene, segnando la prima rete del match che si è poi concluso sul risultato di 2-0. Già in settimana, Lavezzi si era messo in evidenza segnando nell'amichevole giocata contro l'Under 18 argentina.

lunedì 14 luglio 2008

Scandalo passaporti: c’è anche Lavezzi

C'è anche il nome di Ezequiel Lavezzi tra quelli al vaglio della procura argentina che indaga sui passaporti falsi. Non che ci siano elementi di particolare rilievo a carico dell'attaccante argentino. Ma il suo nome però è inserito nell'elenco di cento calciatori pubblicato sul sito dell'agenzia Tedaldi che ha svolto le pratiche per l'acquisizione del passaporto comunitario per conto di parecchi calciatori argentini. Il nome di Lavezzi è in neretto, così come quello di altri campioni del calibro di Milito. Sulle procedure che hanno portato al rilascio del passaporto all'attaccante azzurro ci sarà un ulteriore approfondimento. Nel caso in cui dovessero essere evidenziate anomalie, per il Napoli che ha tesserato l'anno scorso il giocatore come comuniatario, potrebbero esserci problemi. La posizione di Denis, invece, è diversa. La società di De Laurentiis ha tesserato il calciatore come extracomunitario - si era infatti liberato il posto di Pià - e nel caso di irregolarità nell'acquisizione del passaporto comunitario da parte del giocatore, sarebbe passibile al più di un'ammenda. Il dg Marino nei giorni scorsi si era detto assolutamente tranquillo. Cos' come anche l'attaccante argentino ex Independiente.

venerdì 4 luglio 2008

Lavezzi verso le olimpiadi di Pechino

L’8 agosto a Pechino si terrà la cerimonia che darà il via ai XXIX giochi olimpici. A poco più di un mese dall’inizio della manifestazione olimpica molti atleti sono ancora in attesa di sapere se potranno parteciparvi, tra questi i giocatori delle nazionali di calcio che attendono la convocazione. Tra non molto si conoscerà anche la lista dei convocati di Sergio Batista per la nazionale olimpica argentina di calcio, sicuramente una delle squadre favorite per la vittoria della medaglia d’oro. Trapelano voci di una lista di convocati sicuri da parte del selezionatore Sergio Batista e tra questi figura anche l’attaccante del Napoli Ezequiel Lavezzi che si trova in Argentina in attesa della convocazione. Questi dunque i nomi dei giocatori che sarebbero già stati inseriti nella lista dei convocati dal ct argentino e che, salvo imprevisti, parteciperanno sicuramente alle Olimpiadi di Pechino: Portieri: Oscar Ustari (Getafe/Spagna) e Sergio Romero (Az Alkmaar/Olanda). Difensori: Pablo Zabaleta (Espanyol/Spagna), Ezequiel Garay (Racing de Santander/Spagna), Fabricio Coloccini (Deportivo La Coruña/Spagna), Federico Fazio(Sevilla/Spagna) e Fabián Monzón (Boca Juniors/Argentina). Centrocampisti: Fernando Gago (Real Madrid/Spagna), Ever Banega (Valencia/Spagna), Javier Mascherano (Liverpool/Inghilterra), Juan Román Riquelme (Boca Juniors/Argentina) e José Sosa (Bayern Monaco/Germania). Attaccanti: Sergio Agüero (Atlético Madrid/Spagna), Lionel Messi (Barcelona/Spagna) e Ezequiel Lavezzi (Napoli/Italia).

Lavezzi è già in Cina

Ezequiel Lavezzi in Cina, Nicolas Navarro in naftalina. Il commissario tecnico della Nazionale olimpica argentina, Sergio Batista, ha diramato la lista dei 18 calciatori convocati per l'Olimpiade di Pechino, in programma dall'8 al 24 agosto (anche se il calcio comincerà il 6, due giorni prima della cerimonia di apertura): il Pocho è stato inserito, mentre il portiere fa parte dei 4 calciatori a disposizione che potrebbero subentrare in caso di infortuni dei compagni (non è escluso, quindi, che Navarro possa arrivare in anticipo nel ritiro azzurro). L'esperienza olimpica si preannuncia intensa per Ezequiel. Basile, che avrà il compito di difendere l'oro conquistato dall'Albiceleste ad Atene 2004, ha precisato: «La mia idea è di giocare con Riquelme e Messi a creare gioco, e due punte: Lavezzi e Aguero. Il Pocho svaria, corre, s'inserisce e crea scompiglio: sarà fondamentale».

mercoledì 11 giugno 2008

Lavezzi: “Denis? Sarebbe un ottimo compagno di reparto”

Ezequiel Lavezzi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media argentini sulla possibilità dell’arrivo di German Denis al Napoli: "Denis sarebbe un ottimo compagno di reparto per me. I dirigenti del Napoli hanno chiesto la mia opinione sul giocatore, e ovviamente ho dato un parere favorevole. Attualmente la situzuone dell’attacco del Napoli è un pò complicata e spero che arrivi Denis". Redazione NapoliSoccer.NET

domenica 25 maggio 2008

Il Pocho è su Topolino!

Aumenta la popolarità dell'argentino del Napoli: il Pocho è il protagonista di una mini-storia sul calcio pubblicata a pagina 171 del numero 2739 di Topolino (in edicola da martedì, a lato l'immagine). Il creativo, Carlo Panaro, lo ha ritratto come un papero con la maglia azzurra, i capelli lunghi e la mosca sul mento. Singolare il nome prescelto, un evidente gioco di parole: Lavezzi diventa Asciughezzi. In ballo c'era anche Labrezzi. A scegliere il giocatore azzurro sono stati i lettori di Topolino: «La redazione ha fornito un elenco di nomi — dice Panaro — e l'ha spuntata lui». Questa la scena: il giocatore dialoga in un campo di calcio con la strega Amelia, che vive sul Vesuvio e si rivolge a lui con il tipico «voi» napoletano. «Sono una vostra supertifosa, Asciughezzi», dice la storica nemica di Zio Paperone.

Lavezzi: Questa maglia mi è entrata nel cuore

Il San Paolo è la cosa più emozionante che abbia mai visto". Ivan Ezequiel Lavezzi racconta in esclusiva al sito ufficiale del Napoli le sensazioni della sua prima stagione in azzurro. Il Pocho, autentico idolo dei tifosi, ha una immagine indelebile impressa nella mente... "La prima volta che ho sentito la gente urlare il mio nome è stato fantastico. Cantavano Pocho-Pocho e mi sembrava un sogno. Ho saputo che non facevano un coro così dai tempi di Maradona. E' stata una sensazione straordinaria. Da quel momento la maglia azzurra è antrata nel mio cuore". A proposito di tifosi, cosa ha significato per te e per la squadra il San Paolo quest'anno? "Io sono giovane ma giocare al San Paolo è la cosa più bella che possa esistere per un calciatore. Napoli è grande anche perché questo stadio è unico al mondo. Quando sali i gradini per entrare in campo senti già il boato della gente. E' un'emozione che se non la si è mai provata non si può descrivere". Ti aspettavi di far così bene sin dal primo anno in Italia? "Io sono venuto a Napoli con questo desiderio: essere immediatamente pronto per la squadra. Volevo giocar bene sin da subito e dimostrare che la Società ed il Direttore Marino avevano fatto bene a puntare si di me. Sono contento della stagione che ho disputato ma so anche che posso migliorare ancora tanto. Voglio dare sempre di più a questa maglia". Come giudichi la stagione del Napoli? "Bella, bellissima. Ricca di soddisfazioni. Abbiamo giocato un campionato eccellente e siamo andati oltre le previsioni. C'erano tanti giocatori nuovi ed eravamo una neopromossa. Per me poi è stato straordinario. Poter giocare qui è stato un sogno che si è avverato. Ora spero che i sogni continuino con questa maglia". Scegli la vittoria più bella della stagione... "Non ce n'è una sola. Io ne scelgo tre: contro l'Inter, la Juve ed il Milan. Anche perché so che battere queste squadre è molto importante per i nostri tifosi. E il desiderio di tutti noi è riuscire a regalare tante altre grandi soddisfazioni per la gente di Napoli in futuro"

Lavezzi in gol nella nazionale olimpica

Con un gol di Lavezzi al 28' del secondo tempo la Nazionale Olimpica argentina ha battuto una Selezione Catalana in una amichevole svoltasi al Camp Nou di Barcellona.Lavezzi meglio di Messi: guarda il suo gol! Con un gol di Lavezzi, l'Argentina Olimpica ha battuto 1-0 la Catalogna nella 200ª partita della selezione autonoma, amichevole divertente di fronte ad oltre 43.000 spettatori. Al Camp Nou tantissimi argentini e un grande striscione per Lavezzi: «El pocho de Napoles». L'azzurro è stato schierato dal tecnico Batista in una formazione super offensiva: un 4-2-4 con il madridista Gago e Banega (Valencia) in mezzo, Messi, Aguero (capitano), Higuain e Lavezzi davanti. Eze ha cominciato a sinistra spostandosi poi a destra. Era il più avanzato con il Kun Aguero e si è rivelato il migliore dei suoi. Lavezzi ha offerto subito una gran palla a Messi, poi ha replicato con due assist ad Aguero, tutte occasioni buttate via dai compagni. Il napoletano allora ci ha provato personalmente: con un'azione travolgente e un paio di tiri. Questo tutto nel primo tempo. Nella ripresa calcio meno brillante ma l'unico gol: al 73' con una mezza girata acrobatica Lavezzi ha messo in porta un tiro sballato di Biglia. Sei minuti dopo ha lasciato il posto a Zarate godendosi la standing ovation dei suoi connazionali. L'Argentina a Pechino difenderà l'oro conquistato ad Atene.

mercoledì 14 maggio 2008

lavezzi maradona

WALLPAPER BY CARLO ABBATE

martedì 13 maggio 2008

Il Pocho alla Partita del Cuore insieme a Maradona

Ezequiel Lavezzi e Diego Maradona insieme nella "Partita del Cuore". Anche il Pocho ha voluto aderire alla gara di solidarietà che si è giocata all'Olimpico di Roma. Una consolidata kermesse umanitaria che raccoglie fondi benefici e che è giunta alla 17esima edizione. Per Lavezzi è stata anche un'occasione per abbracciare Maradona, anch'egli tra gli ospiti più attesi della serata. Il tandem argentino ha giocato in veste inedita nella Nazionale Italiana Cantani. Il Pocho e Diego si sono cercati ed hanno dato vita a fraseggi che hanno divertito il pubblico. Lavezzi pur essendo impegnato nel ruolo di difensore ha fornito due assit risolti in gol da Eros Ramazzotti e Biagio Antonacci. Maradona, invece, è andato in rete su calcio di rigore. Una serata di festa e solidarietà che ha visto uniti idealmente il grande Diego ed il suo successore in azzurro Pocho Lavezzi

lunedì 12 maggio 2008

Anche Lavezzi alla 'Partita del Cuore' Maradona con Lavezzi

Ivan Ezequiel Lavezzi parteciperà alla Partita del Cuore . Anche l'attaccante argentino del Napoli ha voluto aderire alla gara di solidarietà che si giocherà stasera all'Olimpico di Roma. Una consolidata kermesse umanitaria che raccoglie fondi benefici e che è giunta alla 17esima edizione. Per il Pocho sarà anche un'occasione per abbracciare Diego Maradona, anch'egli tra gli ospiti più attesi della serata. E' iniziata la Partita del Cuore 2008 a Roma, in campo dal 1' Maradona e Lavezzi che giocano con la Nazionale Cantanti con in porta De Rossi.In campo anche Aldair, Bruno Conti e ZicoSaranno della partita anche Bagni, Zola e Gigi D'Alessio.

Napoli-Milan 3-1 Sintesi

Tributo ad Ezequiel Lavezzi SSCN 2007/2008

PAMPA SOSA, UN ADDIO DA CAPITANO

Ultima apparizione allo stadio San Paolo per Roberto Carlos Sosa (33 anni). Dopo l'annuncio ufficiale dell'addio a fine stagione, il Pampa è sceso in campo quest'oggi con la fascia di Capitano cedutagli da Cannavaro, lo stesso Cannavaro che a fine gara lo ha portato in trionfo sulle spalle, assieme all'altro capitano storico del nuovo Napoli, Francesco Montervino. Giro di campo strameritato per un grande uomo, un grande professionista, che dopo 117 partite e 28 gol con la maglia azzurra, lascia il Napoli tra le lacrime, per chiudere la carriera nella sua amata Argentina. Premiato con una targa di riconoscimento dal Presidente De Laurentiis prima dell'inizio della gara, Sosa ha cercato di ricambiare stima e affetto con un gol che purtroppo non è arrivato, ma comunque offrendo la solita partita di grande cuore e grande umiltà. La stessa grande umiltà nell'aver accettato senza indugio l'invito di Pierpaolo Marino a scendere in serie C nell'anno zero dell'era De Laurentiis; primo storico acquisto del Napoli Soccer; 10 gol che hanno contribuito ad inseguire il sogno della promozione 2004-05, interrotto solo nella finale play-off dall'Avellino; 6 gol all'anno nelle succesive 3 stagioni, con altrettante promozioni; massima professionalità nell'accettare senza fiatare le decisioni del mister, che spesso lo ha rilegato in panchina per sfruttarne le caratteristiche a partita in corso, anche quando era visibilmente più in forma degli altri; sostegno massimo a tutti i compagni, anche a quelli che gli toglievano il posto; grande leader e grande uomo spogliatoio. Questo è il Pampa Sosa, un giocatore dai piedi non certo sopraffini, ma dal grande cuore, quello che, tecnica a parte, hanno sentito battere i 60.000 del San Paolo che hanno ricambiato facendo riecheggiare a lungo il suo nome, nel tempio che fu del Grande Diego, un argentino senza eguali, ma filo conduttore di un amore eterno tra napoletani ed argentini, un amore che non finirà mai. Mai. Anche grazie a lui. Grazie Grande Pampa.

NAPOLI-MILAN 3-1

Un grandissimo Napoli batte 3-1 un Milan costretto a vincere per accedere al 4° posto utile per la qualificazione in Champions League, e che invece non è mai stato in partita contro la squadra partenopea, fin da subito aggressiva e determinata. Pressing alto, gran ritmo e ripartenze veloci per gli uomini di Reja, trascinati dalla verve di Lavezzi e Hamsik, e coperti da una difesa impeccabile, ben coperta dal lavoro di interdizione di Gargano e Pazienza. Napoli in vantaggio al 36' con una ripartenza coast to coast di Hamsik. Raddoppio su perfetto calcio di rigore di Domizzi, provocato dal fallo di Nesta sull'imprendibile Lavezzi. Milan incapace di reagire e Napoli che triplica in chiusura di partita con Garics che anticipa Kalac su cross dalla sinistra di Montervino. Due minuti dopo Seedorf sigla il gol della bandiera su calcio di punizione, ma il risultato ormai è segnato: Napoli-Milan 3-1, sorpasso in classifica sul Genoa e conquista dell'Intertoto ad un passo. Intanto tributo di uno stracolmo San Paolo per l'addio azzurro del Pampa Sosa.

venerdì 9 maggio 2008

Lavezzi: 'Grazie Diego ma sei ineguagliabile'

“Sono orgoglioso delle parole di Maradona". Ezequiel Lavezzi ringrazia il Pibe de Oro per le belle parole spese nei suoi confronti. Maradona, che giocherà lunedì a Roma la "Partita del Cuore", ha elogiato il Pocho per l'eccellente stagione in azzurro... "Da argentino e da giocatore del Napoli - dice Lavezzi - sono orgoglioso che Maradona abbia avuto espressioni di apprezzamento e di stima nei miei confronti. Di una cosa sono sicuro, e cioè che in campo sarà impossibile il paragone con quanto fatto da Diego a Napoli. Da parte mia posso assicurare, comunque, che metterò tutto l’impegno possibile per cercare di non smentire mai le belle parole di Maradona nei miei confronti”.

domenica 4 maggio 2008

TORINO-NAPOLI 2-1

Napoli perde 2-1 contro un Torino più motivato ma non certo per mancato impegno. Dopo aver sfiorato il vantaggio iniziale con un bel tiro di Bogliacino respinto in angolo da Sereni, gli azzurri sono andati in svantaggio al 27° su calcio di rigore di Rosina, fischiato per un fallo più che discutibile di Domizzi su Di Michele. Nella ripresa il Napoli ha trovato il pareggio con Contini in mischia, ma dopo appena 2 minuti la difesa azzurra si dimentica completamente di Di Michele, consentendo all'attaccante romano di presentarsi a tu per tu con l'esordiente Navarro, battuto per la seconda volta. Gli azzurri, colpiti dall'immediato raddoppio, hanno cercato la reazione ma in maniera piuttosto disordianta e sconclusionata, senza riuscire a trovare il pareggio, nonostante qualche buona iniziativa dei comunque spenti Hamsik e Lavezzi.